ALLERGIE E INTOLLERANZE
Illuminazione...
Buongiorno a tutti! Sono mancata un po’...Ma non per mancanza di materiale...Sono stati giorni un po’ difficili qui. Sono successe tante cose, non gravissime, ma nemmeno tanto belle...Ho una stanchezza di fondo che mi mette a disagio. Sono sempre stata una persona molto “energetica”, gli amici mi chiamavano Duracell...o “zanzara del mese di agosto” come mi chiamava mamma...Mah...Ora mi definisco buddista. O meglio, cerco di esserlo. Lo sono da anni, prima che diventasse una moda, un modo d’essere oggi che fa molto figo, ahimè. La buddità è uno stato raggiungibile, ma dopo anni di studio, di lavoro su di sè, di dedizione e tanta, tanta fatica. Per me non è una religione. Non lo è mai stata. E’ uno stile di vita. Condivido quanto ha scritto il Daishonin, sono convinta dell’esistenza del bene e del male, che si possa fare qualcosa per gestire la propria vita. E sono contenta che questa filosofia mi dia l’onore di essere responsabile delle mie azioni a prescindere da minacce di punizioni future o prossime. Tutto ciò che faccio avrà una conseguenza. Sta a me e solo a me decidere se farlo, nel bene o nel male. Poi tutto torna. A volte anche con gli interessi... In fondo, l’ho sempre pensata così. Poi, avvicinandomi allo studio del buddismo, ho apprezzato e condiviso. E cerco di proseguire su questa strada. Il Maestro Ikeda ripete che incontrare ostacoli fortifica. Lo hanno sempre detto anche gli anziani, qui da noi...E direi che è anche vero, in fondo. E’ stimolante far qualcosa quando non fila tutto liscio...Vuoi mettere che soddisfazione poi, alla fine? Ma non esageriamo...E poi il rispetto per gli altri, le cose, gli animali. Nel mio recente viaggio in Giappone mi sono accorta di queste differenze. Nonostante l’assurdità e l’incongruità di certi comportamenti, in fondo si percepisce comunque una forma di rispetto...Cosa che ritengo che qui manchi. Ci sarà forse stata, ma ora non c’è più. L’ho presa un po’ “alla larga” oggi, scusate...Ma in gli argomenti hanno qualcosa in comune. Allergie e intolleranze. Sono nata con una forte allergia alla glutine...In quegli anni era un bel casino...Mica come ora che ci sono anche le pizze per gli allergici! Io me le potevo solo sognare, certe cose, e se osavo mangiarle...Cocci miei! Poi è passata...Ecco..In genere non passa, diciamo che me la sono fatta passare. Quindi è sopraggiunta una bella intolleranza al latte. Olè. A d o r a v o il cappuccino...Eh...bei tempi...Ma le cose vanno e vengono (per fortuna) e con alti e bassi, e le allergie e le intolleranze pure. C’è ancora qualcosa però che mi disturba profondamente. E da qui sono poco buddista. Qui ci devo lavorare, e ben sodo. Ma ultimamente assisto a tante di quelle prove che anche se ne subodoro l’avvicinarsi non riesco a evitarle. Troppe, per un essere umano. Davvero. Esempi? Quanti ne volete, in ufficio. Furti in azienda. Diurni. Inquietanti. Portafogli “ripuliti”. Lasciati dove? “ma sulla scrivania!” Eh, certo. Ora, perchè non metterci anche un bel cartello “svuotami” a prova di santo? D’accordo, in azienda non dovrebbero succedere queste cose...ma dico, da dove venite, da Urano? Ma vi rendete conto in che mondo siamo??? OK, provvediamo a dotare tutti gli uffici possibili di serrature nuove e chiavi personali. Allora che si fa? Ma non si chiude a chiave....E poi..C’è l’apertura della porta principale a badge? Eccheppalle doversi portare un “peso” tale come una tesserina badge...Non me lo porto, lascio la porta aperta quando devo uscire, tanto....Ennesimo furto in azienda. Diurno. Stavolta i portafogli non si svuotano, spariscono proprio. Con tutti gli annessi e connessi. La porta principale è stata ovviamente lasciata aperta, così come gli uffici che avrebbero dovuto essere ovviamente chiusi a chiave e i portafogli che altrettanto ovviamente erano sulla scrivania. E c’è anche chi si incazza perchè gli hanno fottuto il portafogli.... Ma per piacere... Non vi basta? Vi accontento: “Volevo segnalare che da quando chiudiamo l'ufficio a chiave la sera non vengono fatte le pulizie, nè svuotati i cestini. Sarebbe utile invece che le facessero.....” Secondo voi che dovrei rispondere? “E’ finita la carta alla stampante. E' possibile ripristinarla?” E qui?...A parte un bel “stacca il culo flaccido dalla sedia e vatti a prendere la carta?” Mah...Con tutta la pazienza e il rispetto....Ma che fatica.... Aspetta un attimo....Oh! Illuminazione! Finalmente ho capito il mio problema: sono allergica ai cretini....Avete qualche rimedio?