Vita quotidiana di una segretaria "fuori dal comune"...
DESTABILIZZATA!
...Un altro segnale?? Probabile..
Uno dei punti fissi della mia vita lavorativa è l’appuntamento mattutino con i pochi simpatici colleghi al caffè. Al baretto sotto l’ufficio. Gesti che ormai sono diventati meccanici: la chiamata ai colleghi per l’adunata, la fermata ai piani per recuperare tutti, poi giù nel seminterrato per prendere la scorciatoia al baretto. E poi il saluto alla commessa grrrrintosa in tacchi a spillo e guaina similpelle alle 8 del mattino, al macellaio con l’occhio porcino e via, guidati dall’aroma del caffè fino alla meta. In genere preferisco il tè. Verde, possibilmente giapponese. Ho iniziato a bere caffè al primo lavoro in ufficio. Quando facevo l’interprete, non ne avevo bisogno. Chissà perché….
Quando entriamo nel baretto, l’atmosfera cambia. Sembriamo l’Armata Brancaleone, siamo in quattro ma facciamo casino per venti. Ma almeno rallegriamo il nostro spirito e quello degli avventori, tant’è che ho anche detto al proprietario che ci offrisse quantomeno i caffè visto l’intrattenimento…Tirchione!
La solita lotta al pago io! No pago io! No!No! e percorso a ritroso sempre ridendo. Poi, improvvisamente seri e composti, si incomincia a lavorare.
Ma oggi no. Oggi non è stata la stessa cosa. Oggi abbiamo saputo che il ragazzo del bar, Roby la caffettiera più buona del west, lascia il nostro baretto per una nuova avventura. Destabilizzante. Estremamente. Anche perché un ruolo importante negli scherzi al baretto l’aveva anche lui. Eravamo solo in due, oggi, e ci siamo trascinate su per le scale come se ci avessero dato una mazzata. Assurdo. La cosa più brutta è che quel bar praticamente funziona solo per quel ragazzo. I suoi modi gentili, simpatico ma mai invadente… E quei caffè, quei cappuccini…I nostri poi, truccati con cacao e cannella (ho lanciato la moda del caffè truccato anche qui nella periferia milanese, voglio i diritti!!!). *sospirone* Ci vizia così bene che la giornata prende subito una piega diversa! E invece quando se ne andrà rimarranno i proprietari, che oltre a non sapere fare palesemente quel lavoro, sia nei modi sia nella tecnica, fanno dei caffè urfidi…. Chissà…Un altro segnale? Probabile…Comunque sia, in bocca al lupo Roby, ci mancherai…
IO E L'IMPEDIMENTO
Come ti parcheggio a occhi chiusi…Forse…
Rieccomi! Eh si…la tristess lavorativa mi ha intaccato così profondamente che non trovo le parole adatte a descrivere la mia attuale situazione…Io cerco di tener duro…Ma le mie certezze ormai sono quasi completamente crollate. Uno dei miei (tanti) limiti è che quando non ho piena chiarezza di quel che mi sta accadendo mi chiudo a rimuginare sugli accadimenti, probabilmente perdendo quella lucidità e quel distacco che mi permetterebbe forse di capire e sicuramente di stare meglio. Ci sto lavorando…Ci sto lavorando…E spero tanto di venirne fuori da ‘sto tunnel, che mi ha seccato!! Questo posto sembra proprio una fonte inesauribile, ma la mia attuale tristess non mi permette di riuscire a vedere il lato comico delle cose. Che mi deprime ulteriormente…Uff…Ma visto che ormai questa condizionesta intaccando la mia Felicità, per ora mi astengo dall’infierire. Potrei esagerare …E son cose!
Episodio pendolar-femminista oggi. Si..Si…Ma quando ci vuole…ci vuole!! La porzione pendolare della mia vita quotidiana è ormai scandita in precisi momenti. Non tutti uguali, per carità, ma il frutto di uno studio accurato e approfondito…(sapete, i pendolari più freschi cercano di sfruttare ogni centesimo di secondo. Poi, con l’età e il fatalismo i tempi si dilatano…normale..). Io sono una di quelle che cambiano vagone tutti i giorni, proprio per evitare sempre le stesse facce lunghe, le stesse chiacchere acide di comari petulanti. Ma ho dei punti fissi per il semplice fatto che sono costretta a farlo, le FS non è che aspettino solo me, in fondo…
Comunque, dopo la sveglia alle 5:45 e il backup dei dieci minuti accademici delle 5:55 la Segretaria Perfetta si prepara. Alle 6:20 è in macchina…via!
Raggio laser di ordinanza permettendo che annienta la nebbia della tundra pavese riesco ad arrivare al parcheggio: 6:48. Dieci minuti esatti per prendere il treno, pure con calma. Impedimenti permettendo. Appunto. Questa mattina l’impedimento è stato una mini rossa fiammante. Nuova di pacca. Eh si.. Altro che la pandinaverdinacacchina! O meglio, l’impedimento è stato il guidatore della mini rossa fiammante nuova di pacca. Eh si.. Più chiaramente, l’impedimento è stato l’impedito che rombando sulla rampa di ingresso del parcheggio si è piazzato con una MINI in ben due posti auto proprio lì…Ma dico, lì dove parcheggia solitamente la sottoscritta. Il problema principale di quel parcheggio è che il piano terra è il più gettonato, ovviamente. I piani superiori e inferiori hanno l’accesso via scale buie in muratura che – come ho già descritto qualche tempo fa – son tutto fuorché allettanti per una donna. Soprattutto la sera. Ergo si cerca sempre un posticino proprio lì, oltre che per velocizzare le operazioni di arrivo-parcheggio-treno e viceversa. Ora, posso capire che ci siano quelli che hanno quei SUV…Quei piccoli TIR con doppio rimorchio così di moda che per ovvi motivi non possono stare in un solo posto auto normale, ma un MINI…per quanto fiammante, sempre Mini è, checcavolo!
“Ma no dai…Ora fa retromarcia e si sistema meglio” penso e mi fermo poco più in là accendendo le doppie frecce. Sta lì per interminabili secondi, motore acceso e…Nulla. “Prego, faccia pure con comodo..” continuo tra me tamburellando sul volante. Sono le 6:53, ho 5 minuti per parcheggiare e correre al treno… Poi l’uomo spegne il motore e scende dall’auto. No, dico…Ma come??? Respiro profondamente. Non è il caso di alterarsi subito, non sono nemmeno le 7 del mattino, suvvia…Mi sporgo dall’auto e dico “Scusi, non vorrà lasciarla così, vero?” e sul “vero?” sfodero un sorriso. Questo mi guarda con un grande punto di domanda in faccia e mi dice, “ Si, perché?” Non ho registrato il tono con cui mi ha risposto. Non avevo tempo da perdere, ormai. “Guardi che lì c’è posto per due..” Questo rinco – perché avevo appurato che, ci facesse o lo fosse “nature”, sempre di rinco si trattava - guarda a terra attorno alla suaminifiammantenuovadipacca e, facendo spallucce dice “No, guardi chè è un unico posto”. OK, scendo. Parcheggio lì da circa quattro anni, quasi quotidianamente. Mi avvicino all’auto sempre sorridendo. Ormai un sorriso plastico. Indico la riga blu a cavallo della quale è proprio riuscito a parcheggiare la megaMini e dico “Vede questa bella riga blu?...E’ proprio a metà di questo spazio grande, e lo divide in due. Questo significa che i posti sono due, per due auto…di media grandezza” . Nel frattempo adocchio il tipo del TIR parcheggiato lì vicino che si avvicina, lo vedo sempre, e già so che libererà due posti proprio accanto. Allora aggiungo: “Ma non si preoccupi, il signore adesso se ne va e libera altro posto…” Giro i tacchi e me ne vado. Giuro, non saprei descrivere il volto di questo rinco. Non sono riuscita a guardarlo bene in viso. Faccio retro, faccio passare il TIR, mi riporto in avanti, entro in retro nel mio posto e faccio un paio di manovrine per schiacciarmi il più possibile contro il muro (non che si sprecassero quelli dei parcheggi a lasciare un paio di centimetri in più tra un’auto e l’altra, mi raccomando, eh???) Chiuso finestrino, spente luci e l’auto, bloster, recuperata borsa, chiavi, ombrello, sto per scendere e vedo la mini rossa che mi passa davanti lentamente e si avvia alla rampa del parcheggio sotterraneo, seguita da altre 4 auto. “Oddio..” penso. Avrete intuito…Dopo che l’ho piantato lì a cercare la riga blu il povero ha preso la macchina, ha cercato di spostarsi e magari ha cercato di parcheggiarla meglio, ma nel frattempo entravano le varie auto che lui bloccava in coda sulla rampa finchè, probabilmente esausto, il rinco ha mollato il colpo e ha deciso di andare al parcheggio sotterraneo. Povero…Ma…Ommamma...Ora temo per l’incolumità della mia macchina...
Luxuria_alter_ego in FIGURE DI MENTA &ldq...
alexanderXmax in Ooooooh! *sospirone*...
AFFITTO LA MIA MANDORLA
ALBO
ALESEGRETARIA
ALEXANDERXMAX
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DARKVAMPIRELLA
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LASEGRETARIAPERFETTA - una collega....
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